WhatsApp sarà presto vietato ai minori di 16 anni

WhatsApp potrebbe essere presto essere vietato ai minori di 16 anni per adattarsi alla normativa europea sulla protezione dei dati

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whatsapp divieto minori di 16 anni

WhatsApp potrebbe essere presto vietato ai minori di 16 anni. La piattaforme è sarebbe in procinto di adattarsi ad alla normativa europea GDPR. La novità potrebbe arrivare già il prossimo 26 marzo.

WhatsApp vietato ai minori di 16 anni. Cioè?

In molti probabilmente ignorano che un limite per utilizzare le piattaforme social esiste già ed è 13 anni. La fascia d’età è stata scelta per adattarsi al Children’s Online Privacy Protection Act (COPPA). Le cose però potrebbero stare per cambiare, secondo WABetaInfo – che ha avuto accesso in anteprima al prossimo update dell’applicazione – la piattaforma potrebbe presto essere bandita ai minori di 16 anni che non siano stati esplicitamente autorizzati dai propri genitori.

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Il GDRP (in Italiano RGPD, ovvero Regolamento Generale della protezione dei Dati) prevederebbe di aumentare a 16 anni l‘età minima per poter di usufruire di tutti quelli che sono i servizi social presenti sul Web. Dunque non solo WhatsApp, ma anche Facebook, Instagram, Twitter ed altre piattaforme. Sembra dunque che il celeberrimo servizio di messaggistica istantanea stia accelerando i tempi, preparando già l’applicazione.

Ovviamente, anche se fosse reale, difficilmente i minori di 16 anni – all’improvviso – cancelleranno il loro account WhatsApp. Piuttosto, non mi pare azzardata l’ipotesi che, qualora fosse inserito in fase di configurazione un parametro come la data di nascita, più di qualche utente potrebbe regalarsi qualche anno. Ad ogni modo, per il momento si tratta solo di indiscrezioni. Non resta che aspettare i futuri aggiornamenti per capire meglio la situazione.

 

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Carla Stea
Recensore ed editor in ambito Tech, non ho ancora capito se è un lavoro o una passione. Il confine è sottile. Classe 1990, ho abbandonato le bambole prima di capire a cosa servissero realmente. Sono appassionata di tecnologia sin da piccolissima, mi divertiva qualsiasi cosa si azionasse premendo un bottone. Ho avuto il primo PC, il mitico Commodore 64, a 6 anni. Senza capirci nulla mi divertivo a ricopiare pagine e pagine di codici solo per veder apparire un'animazione. Crescendo ho imparato, rompendone tanti, come utilizzare al meglio computer e gadget tecnologici vari. Attualmente, scrivo articoli e produco videorecensioni per diversi siti web di informazione ricercando i contenuti più interessanti presenti dedicati all' high-tech.

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