WhatsApp Plus: il nuovo malware che ruba tutti i vostri dati

WhatsApp Plus è una versione pirata di WhatsApp nata per rubare informazioni personali agli utenti che decideranno di scaricarla ed utilizzarla

0
13

whatsapp plus virus

Una nuova versione di WhatsApp gira in questi giorni sul Web. Si tratta di WhatsApp Plus e non è che un malware nato per rubare tutti i vostri dati. Evitate di scaricarla assolutamente!

WhatsApp Plus: ecco come funziona il nuovo malware

Non è la prima volta che dei malintenzionati sfruttano la fama del servizio di messaggistica istantanea per frodare gli utenti. L’ultima trovata è stata quella di creare una finta applicazione “potenziata” di WhatsApp, che attira l’attenzione per tutte le feature aggiuntive teoricamente presenti.

Del resto, ci sono diverse app non ufficiali che permettono di aggiungere funzionalità al servizio di messaggistica istantanea. Fermo restando che non si tratta di sistemi e c’è il rischio di essere bannati, non sempre queste applicazioni sono malware.

Nel caso specifico di WhatsApp Plus c’è invece da prestare molta attenzione. Infatti, una volta che lo avrete scaricato – da uno dei tanti siti che ne mette il download a disposizione – sarete rimandati verso il Google Play Store per ottenere uno pseudo aggiornamento più recente. In realtà, è solo un escamotage per farvi scaricare il malware.

LEGGI ANCHE: Come evitare le doppie spunte blu di WhastApp

Dopo che l’avrete installata, WhatsApp Plus sembrerà funzionare normalmente e vi permetterà di inviare e ricevere messaggi. In realtà, il malware raccoglierà costantemente informazioni personali e le invierà a determinati server. Ovviamente, siete anche a rischio ban dovuto all’utilizzo di applicativi non originali.

Insomma, sicuramente è meglio accontentarsi dell’applicazione ufficiale di WhatsApp, disponibile su Google Play Store, ed evitare di effettuare download al di fuori degli store riconosciuti. Se proprio non avete voglia di nuove feature, passate a Telegram!

Seguimi sui social!
CONDIVIDI
Articolo precedenteKeePassDroid: la migliore app Android per proteggere le password
Articolo successivoSamsung Galaxy Note 8 no brand riceve Android Oreo
Carla Stea
Recensore ed editor in ambito Tech, non ho ancora capito se è un lavoro o una passione. Il confine è sottile. Classe 1990, ho abbandonato le bambole prima di capire a cosa servissero realmente. Sono appassionata di tecnologia sin da piccolissima, mi divertiva qualsiasi cosa si azionasse premendo un bottone. Ho avuto il primo PC, il mitico Commodore 64, a 6 anni. Senza capirci nulla mi divertivo a ricopiare pagine e pagine di codici solo per veder apparire un'animazione. Crescendo ho imparato, rompendone tanti, come utilizzare al meglio computer e gadget tecnologici vari. Attualmente, scrivo articoli e produco videorecensioni per diversi siti web di informazione ricercando i contenuti più interessanti presenti dedicati all' high-tech.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here